Arcus

12 novembre 2016

Un Nuovo Museo della Musica a Palazzo Pisani a Venezia


Venezia avrà un nuovo Museo della Musica oltre a quello già presente presso la chiesa di San Maurizio dedicato a Vivaldi e al periodo barocco: la nuova collezione allestita all'interno delle sale più suntuose di Palazzo Pisani - già sede del Conservatorio "Benedetto Marcello"- verrá inaugurata sabato 19 novembre alle ore 15.30.
Il Nuovo Museo della Musica riporta sotto la giusta luce i preziosi strumenti appartenuti a Benedetto Marcello che finora erano rimasti relegati in alcuni locali angusti e un po' anonimi del palazzo; da sabato saranno esposti al pubblico in quelle sale che in passato facevano parte dell'appartamento nuziale di Alvise Pisani - 114° doge della Repubblica - e della sua nobile famiglia.
Nella nuova collocazione, i preziosi strumenti sono stati distinti nelle aree tematiche dei cordofoni e aerofoni, inoltre sarà possibile ammirare quadri, fotografie, spartiti e cimeli che raccontano la storia del Conservatorio e delle autorevoli presenze che hanno operato al suo interno.
Una curiositá: ai visitatori del Museo sarà anche concessa l’occasione di scoprire la simbologia massonica. Durante i recenti restauri di stucchi e bassorilievi, in una stanza attigua al nuovo museo è stata individuata la struttura di quello che sarebbe stato un "tempio massonico”, ipotesi che potrá essere avallata solo a seguito di studi più approfonditi.
Dopo la cerimonia di inaugurazione, alle ore 17 in Sala Concerti si potrá assistere alla prima esecuzione nei tempi moderni di “Il Nome Glorioso in Terra Santificato in Cielo” di Tomaso Albinoni, una serenata per soprano, alto, tenore e orchestra che verrá interpretata da Giulia Bolcato soprano, Andrea Gavagnin alto, Marco Barbon tenore con l'Orchestra Barocca di docenti e studenti della Scuola di Musica Antica del Conservatorio B. Marcello diretti dal M. Francesco Erle. Il Nuovo Museo della Musica è stato realizzato grazie agli Amici del Conservatorio, al Dott. Bertolotti, al Direttore del Conservatorio il Maestro Franco Rossi e al musicista e storico dell'arte Marco Dolfin che si è occupato della catalogazione e dello studio dei dipinti.

Palazzo Pisani è stato costruito nel 1614 su progetto, presumibilmente, di Jacopo Sansovino e Alvise Pisani. Il palazzo venne poi ampliato aggiungendo un secondo piano verso il Canal Grande con lo scopo di rappresentare la grandezza di una delle famiglie più in vista di Venezia.
Tra il 1897 e il 1921 il Comune di Venezia divenne l’unico proprietario del palazzo. Inizialmente l’edificio fu sede del "Liceo Società Musicale Benedetto Marcello", mentre dal 1940 in poi si trasformò in Conservatorio.

www.conservatoriovenezia.net

3 novembre 2016

Laura Marzadori a Mestre per l'integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Beethoven


Un concerto all’insegna di Beethoven e delle sue Sonate per violino e pianoforte quello che verrà proposto martedì 8 novembre alle ore 20,30 al Teatro Toniolo di Mestre all’interno della XXXI Stagione di musica sinfonica e da camera organizzata dal Comune di Venezia in collaborazione con gli Amici della Musica di Mestre. Il concerto rappresenta la seconda parte del progetto di rete interregionale dedicato all’Integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Beethoven avviato l’anno scorso con Francesca Dego, violino, e Francesca Leonardi, pianoforte. Quest’anno il testimone passa a Laura Marzadori e al pianista Olaf Laneri che eseguiranno le Sonate op. 12 n.3, op. 23 ed op. 30 n. 2. Ad impreziosire ulteriormente la serata anche una prima esecuzione assoluta appositamente commissionata al compositore Rocco De Cia intitolata Perdendosi. Il concerto inoltre inaugura il ciclo dei tre concerti che compongono il miniabbonamento “Vienna capitale della musica da Beethoven a Strauss a Scoenberg”, insieme ai concerti dell’11 febbraio e 3 marzo 2017. 
Laura Marzadori (Bologna 1989) ha vinto a soli 25 anni, con giudizio unanime della commissione presieduta da Daniel Barenboim, il concorso internazionale per primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, ruolo che le ha già dato la possibilità di lavorare a fianco di grandi direttori quali: Daniel Barenboim, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Daniel Harding, Zubin Mehta e Antonio Pappano. Si è imposta giovanissima all’attenzione del pubblico e della critica conquistando i massimi riconoscimenti in numerosi concorsi tra i quali, a soli 16 anni, il più importante concorso violinistico nazionale: il Premio “Città di Vittorio Veneto”. Ha tenuto numerosi concerti in Italia e all’estero (Stati Uniti, Spagna, Austria, Repubblica Ceca, Ucraina, Germania, Svizzera, Uruguay) collaborando con orchestre prestigiose: la Filarmonica Toscanini, l’Orchestra del Regio di Parma, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra della RAI di Torino, l’Orchestra di S. Cecilia, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano e I Cameristi della Scala. Suona il violino di G. B. Guadagnini, ex-Kleynenberg, del 1783 di proprietà della Fondazione Pro Canale.
Olaf John Laneri  nasce a Catania da padre siciliano e madre svedese. Dopo diverse vittorie in competizioni nazionali ed internazionali, nell'estate del 1998 vince il prestigioso concorso “F. Busoni” di Bolzano (II premio ‘con particolare distinzione’; il I premio non viene assegnato). È presente in rinomate stagioni in Italia e in Europa come solista e con orchestra (Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra dell’Arena di Verona, Symphony Orchestra di Tokyo, Filarmonica di Montecarlo).

29 ottobre 2016

Dai Beatles a Michael Jackson con la Gaga Symphony Orchestra al Teatro Corso di Mestre

50 giovani eccellenze provenienti dai vari conservatori veneti, un direttore scatenato che fa ingresso in sala raggiungendo il palco chiuso all'interno di una bara con relativo feretro, un repertorio di musica rock dei periodi anni '80, '90 e 2000 all'insegna dell'horror e del thriller ed ecco creata un'atmosfera degna di aprire il "Gran Concerto di Halloween" dedicato alla festivitá celtica. Ieri sera, presso il Teatro Corso di Mestre, per quasi due ore, i giovani orchestrali della GSO hanno sostenuto un repertorio costituito di medley incalzanti trasmettendo un entusiasmo dirompente al pubblico che ad un certo punto riempiva la sala ballando e cantando. L'orchestra è di recente costituzione ma ha già ottenuto una serie di riconoscimenti incoraggianti tanto che si può ritenere l'unica compagine sinfonica italiana specializzata in ambito rock: rompendo gli schemi musicali classici, riesce ad unire il pubblico appassionato di barocco e quello che ascolta solo musica dance o commerciale. GSO è diretta e presieduta dal Maestro Simone Tonin, un giovane musicista che due anni fa, quasi per gioco, creando un gruppo su Facebook attraverso inviti alle varie amicizie, ha dato vita alla particolare orchestra con l'intento di coniugare esecuzione di alta qualitá e divertimento.
La Gaga Symphony Orchestra, progetto principale dell’Associazione no profit “Gaga Symphony” di Padova, è un ensemble creato, costituito e gestito interamente da giovani musicisti sotto i trent’anni, fra i quali professionisti dagli eccellenti curriculum artistici, ma anche studenti diplomandi dei conservatori di tutto il Veneto. In questo modo i più giovani hanno l’opportunità di avvicinarsi con passione al complicato mondo della professione musicale, imparando il valore della collaborazione e del rispetto reciproco. L’obiettivo della Gaga Symphony Orchestra è aumentare la sensibilità del grande pubblico alla musica classica, attraverso nuovi e interessanti approcci che coniugano un’orchestra sinfonica con la musica pop e dance. Il risultato è un entusiasmo coinvolgente che contagia il pubblico durante ogni concerto. Dalle hit ever green alle ultime canzoni ballate in discoteca, la Gaga Symphony Orchestra si propone come un “intrattenimento culturale”: che suoni in teatro, in piazza o addirittura in discoteca, la GSO regala un’esperienza vivace e ricca di stimoli, costruita sullo studio e l’impegno dei giovani. E’ così che finalmente intrattenimento e cultura possono avvicinarsi e diventare sinonimi.