Arcus

18 settembre 2016

La XXIII edizione del Festival Galuppi celebra l'anno giubilare


Si rinnova anche quest'anno, per la XXIII edizione, il prestigioso appuntamento con il Festival Galuppi a Venezia, intitolato al compositore originario dell'isola di Burano. La manifestazione, in programma dall'11 settembre al 23 ottobre, è presieduta dal direttore artistico dell’Associazione Festival Galuppi, Alessio Benedetelli. “Ogni anno per noi – ha rilevato Benedetelli – diventa sempre più difficile, visto la mancanza di fondi, realizzare un cartellone di alta qualità, ma anche questa volta, grazie all'aiuto degli sponsor, pensiamo di avere vinto questa sfida, riuscendo addirittura a proporre ben 10 eventi, due in più dello scorso anno, con il filo conduttore della ricorrenza dell'anno giubilare". Ad aprire la rassegna l'11 settembre, nella basilica di Torcello, un evento speciale: un concerto del Laboratorio Orchestrale di Venezia (Lov) ad ingresso libero. I concerti dedicati all'anno giubilare saranno quello di domenica 18 settembre - con il Requiem in Re m KV 626 di Mozart eseguito dal Coro Polifonico di Giavenale diretto dal M* Pierdino Tisato - e del 24 settembre (con musiche di Handel) entrambi alle ore 20.30 nella scuola grande di san Rocco; quello dell' 1 ottobre, ore 20.30, nella chiesa di san Rocco (con musiche proprio di Galuppi scritte durante il suo soggiorno in Russia); nonché quello del 23 ottobre, in Basilica di san Marco, alle ore 20.45, con musiche di Bach e Vivaldi, che concluderà l'intera rassegna e sarà ad invito. Tre gli appuntamenti che si terranno alla Fenice, tutti con inizio alle ore 20: il 21 settembre con il concerto di Domenico Nordio (nella foto) che esegue la Polifonia del violino di Bach; il 5 ottobre (per celebrare i 150 anni di relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone) e il 12 ottobre con l'Oficina Musicum Venetiae. Da non perdere infine, il 16 ottobre, alle ore 20.30, alla Scuola grande di san Rocco, il concerto con Sara Mingardo assieme alla Camerata accademica del Conservatorio Pollini di Padova. Per tutte le informazioni sull'evento (cartellone, acquisto biglietti, ecc.) è possibile consultare il sito www.festivalgaluppi.it

19 luglio 2016

IN SARDEGNA A LEZIONE CON I SOLISTI DELLA LONDON SYMPHONY ORCHESTRA

Tornano anche quest’anno a Santu Lussurgiu (OR) le International Master Class (IMC) promosse dall’Orchestra da Camera della Sardegna. I corsi sono coordinati dal violinista Simone Pittau che potendo vantare un rapporto di collaborazione con la London Symphony Orchestra, ogni anno invita alcune Prime Parti della blasonata compagine londinese in Sardegna. Le masterclass, della durata di due settimane e frequentate da studenti provenienti da tutto il mondo, sono caratterizzate da lezioni individuali e di musica da camera, workshop di liuteria, concerti di musica d’insieme e con l’Orchestra da Camera della Sardegna. Quest’anno il corpo docenti per archi sarà composto da Ivry GitlisRoman Simovic e Gordan Nikolitch per il violino, Alexander Zemtsov per la viola, Giovanni Gnocchi per il violoncello e Colin Paris per il contrabbasso. 
L’OCS è un ensemble fondato da Simone Pittau nel 2004, un progetto nato con l’intento di valorizzare gli studenti dei Conservatori e delle Scuole Europee di Musica. Inoltre ha lo scopo di riunire i musicisti sardi che esercitano con grande successo l’arte della musica in Italia e all’Estero.
Il suo repertorio musicale spazia dal 600 all’800 oltre che esplorare altri generi quali il Jazz, la musica popolare e da film.
L’attività artistica dell’OCS comprende Concerti e Incisioni discografiche, si svolge in Italia e all'Estero. 

La London Symphony Orchestra è l’orchestra attiva più antica di Londra ed è generalmente riconosciuta come una delle orchestre di più alto livello nel mondo.
Si esibisce in 120 concerti all’anno sotto la bacchetta di direttori quali Sir Simon Rattle, Michael Tilson Thomas, Daniel Harding, Bernard Haitink e André Previn. Ha relazioni di lunga data con alcuni dei musicisti più acclamati ed importanti. L’orchestra è autogestita e costituita da un centinaio di musicisti di alto livello, che si esibiscono quali solisti o in concerti di musica da camera. 
E’ l’orchestra residente del Barbican Center, ma si esibisce quale orchestra in residence anche a New York, Parigi e Tokio, sempre con grande successo. Le sue tournée la conducono regolarmente in Cina e Corea del Sud, nonché in numerose importanti città europee. La LSO si distingue per l’importanza del suo impegno a favore dell’educazione musicale, che le permette di raggiungere ogni anno più di 60 mila persone. In questo ambito viene data la possibilità a giovani musicisti di esibirsi in tutta una serie di manifestazioni. L’orchestra è un leader mondiale nella registrazione di musica per CD, film e televisione. LSO Live è il marchio di maggior successo del suo genere con oltre un centinaio di titoli. L’orchestra ha inoltre registrato musica per centinaia di film, fra i quali Philomena, The Monuments Men, quattro dei film di Harry Potter, Superman e le prime sei edizioni di Guerre Stellari.e diversi eventi vengono trasmessi in Radio e TV. 

4 luglio 2016

Luca Blasio omaggia i grandi maestri del violino



Domenica 10 Luglio nella splendida St.Paul Within The Walls di Roma alle ore 18,30, il violinista Luca Blasio, romano di nascita ed oggi internazionalmente riconosciuto come musicista raffinato ed impegnato nella diffusione e sviluppo della cultura europea classica - soprattutto in paesi come il Sultanato dell'Oman in cui da anni ricopre il ruolo di solista e tutor della Royal Oman Symphony Orchestra - si esibirà, accompagnato al pianoforte da Matteo Andreini, in un raro quanto prezioso programma in cui è il violino a farla da padrone con un susseguirsi di scintillanti brani scritti dai più grandi maestri dello strumento: Paganini, Sarasate, Wieniawski, Brahmas, Elgar e Kreisler. Il concerto è sotto la direzione artistica di Antonio Russo.
Informazioni:+ 39 347 8405579

Biografia
Nato a Roma, Luca Blasio discende da una famiglia di musicisti e letterati.
Ha cominciato a suonare il violino all’età di sette anni, ed ha debuttato suonando il concerto di Mendelssohn con l’orchestra del conservatorio di “Santa Cecilia” di Roma.
I suoi insegnanti sono stati Aldo Redditi a Roma, Corrado Romano a Ginevra e Sergei Girhenko a Mosca.
Vincitore di concorsi nazionali ed internazionali, ha ricevuto il primo premio al “Città S.Angelo 2006 e 2007”, il Distinguished Violin Award all’ “Ibla International Gran Prize 2005” ed il primo premio all”A.Gi.Mus 2007”.
Luca Blasio ha tenuto concerti e recitals in Europa, Stati Uniti d’America, America Latina e Medio Oriente. Per cinque anni è stato solista e spalla dell’orchestra “I Giovani Virtuosi” di Roma effettuando tournè in Italia che hanno entusiasmato il pubblico ed incontrato il favore della critica.
Ha eseguito per la prima volta in Sud America il concerto N°2 per violino di Franco Mannino con l’Orchestra dell’Universidad Corpas al Teatro Colon di Bogotà (Colombia) diretta da Jorge Alejandro Salazar.
Ha suonato per sua Maestà il Sultano dell’Oman Qaboos bin Said, nel palazzo Reale di Muscat con la Royal Oman Symphony Orchestra e nell’Oman Auditorium eseguendo per la prima volta in Oman le “Quattro Stagioni” di Vivaldi diretto da Paolo Olmi”, i concerti per violino di Johann Sebastian Bach, e “Lark Ascending” di Ralph Vaughan Williams sotto la bacchetta di Neil Thomson.
E’ stato il primo violinista classico a suonare nel Teatro di Shiraz in Iran brani di musica tradizionale Persiana per violino e archi di Dehlavi e Keshevarz con la “Chang” String Orchestra diretta da Kaveh Keshevarz.
Nel Natale 2001 ha partecipato al “Concerto per la Pace” con l’Orchestra da Camera della Sinfonica di Roma diretta da Francesco La Vecchia, tenutosi a Bethlemme nella Chiesa della Natività e trasmesso in mondovisione dalla Rai TV.
Ha suonato al Barbican Center di Londra diretto da Ennio Morricone.
Ha inciso per la casa discografica Sideral il disco live “The Virtuoso Violin”, un recital dal vivo con musiche di Bach, Paganini, Milstein e Mannino.
Tra i suoi prossimi progetti discografici troviamo “Il violino e la Chitarra nell’Arte di Niccolò Paganini” e “Il violino nel Romanticismo” che lo vedrà impegnato con le sonate di Schumann, Dvorak ed Elgar.
E’ membro della “European String Teacher Association”; la sua passione per la pedagogia e le differenti culture lo hanno portato a tenere numerose masterclass nelle maggiori università Colombiane ed in Iran presso il Chang Music Institute di Shiraz.
Dal Gennaio 2009 ricopre il ruolo di violino solista e tutor della Royal Oman Symphony Orchestra a Muscat ed è docente presso la Muscat Royal Philharmonic Orchestra.
Suona su un Giuseppe Odoardi del 1789 e su una copia di Guarneri del Gesù realizzata da Jurgen Manthey nel 2011.