Arcus

8 febbraio 2017

Studio del violoncello: percorsi divertenti per i primi passi



"PerCorsi di Violoncello" 1°- 2° - 3°

di Giovanna Vivaldi


Casa Editrice Progetti Sonori










È stato pubblicato il terzo volume dell'opera " PerCorsi di Violoncello" a cura della violoncellista e docente Giovanna Vivaldi - Casa Editrice Progetti Sonori - pensato e realizzato per i giovani allievi dai 6 agli 11 anni che per la prima volta si avvicinano allo studio di questo strumento e alle conoscenze di base della teoria musicale.
Le unità didattiche vengono presentate in modo semplice e divertente, tuttavia senza trascurare gli approfondimenti e il rigore tecnico: PerCorsi di Violoncello si può ritenere uno degli studi più completi fra quelli destinati alla giovane utenza in quanto abbina le conoscenze tecniche con la teoria musicale in modo accattivante e colorato, senza trascurare l'aspetto melodico generalmente accantonato, ma fondamentale per la ricerca del piacere del suonare. 
Nel 1° volume, dopo una parte dedicata allo studio delle corde vuote, si affronta, corda per corda, lo studio della mano sinistra partendo dal quarto dito, si prosegue con lo studio di tutte le note in prima posizione fino a giungere allo studio delle prime tre scale maggiori, Do, Sol, Re.
Nel 2° volume, dopo una parte iniziale dedicata al ripasso delle note in prima posizione e all'approfondimento dello studio dell'arco, si affrontano il legato su due corde, applicato alle tonalità maggiori di Do, Sol, Re, Fa, Sib e la prima posizione a mano larga.
Il 3° volume completa lo studio della prima posizione in tutte le sue varianti (posizione avanzata e mezza posizione) applicato alle tonalità maggiori e minori e a nuovi colpi d'arco come lo staccato e l'introduzione alle corde doppie
Ad ogni libro è allegato un CD contenente i brani e le basi degli strumenti di accompagnamento (il pianoforte e il flauto): si rivela un sussidio utile per esercitarsi da soli ma soprattutto per la preparazione di saggi, unendo cosi il piacere del suonare a quello dell'esibizione davanti ai compagni o ai genitori. 
Per chi ne avesse esigenza, è possibile richiedere gratuitamente le partiture degli accompagnamenti pianistici.

www.progettisonori.it

12 gennaio 2017

I Solisti Aquilani e Giovanni Sollima in tournèe nel nord Italia


Il 13 gennaio, al Teatro sociale di Como, prenderá il via la tounèe dei Solisti Aquilani a fianco del violoncellista e compositore Giovanni Sollima a conferma di un sodalizio che risale a novembre 2015 in occasione di un concerto all'interno del progetto Musica per la Cittá. Si è trattato di un evento significativo che trova concretizzazione oggi con una serie di concerti in alcuni importanti teatri d'Italia. Le prossime tappe della tournèe si terranno al Teatro Sociale di Sondrio il 14 gennaio, al Teatro Salieri di Legnago il 16 gennaio, al Teatro Toniolo di Mestre il 17 gennaio e per concludere il 18 gennaio a Teramo.
Il programma prevede i Quattro Scherzi armonici strumentali per quartetto d'archi di Antonio Salieri, il Concerto in la minore per violoncello, archi e continuo RV 420 di Antonio Vivaldi, il Concerto in re minore per violino, violoncello e archi di Gaetano Donizetti (violino solista Daniele Orlando), il Concerto Brandenburghese n.3 in sol maggiore BWV 1048 di Johann Sebastian Bach, il Concerto n.3 in sol maggiore per violoncello e archi G 480 di Luigi Boccherini e un brano dello stesso Sollima “L.B. files” per violoncello, archi e sampler. 
Un inizio d'anno importante, quindi, per la compagine aquilana, una conferma per la loro attivitá caratterizzata da due significativi fattori d'eccellenza: la giovane etá degli strumentisti abbinata ad un'alta professionalità ed un repertorio che abbraccia le più diverse epoche musicali, da quella pre-barocca alla musica contemporanea. Una duttilità artistica e umana che li rende in grado di raccogliere le sfide e di misurarsi con i grandi interpreti della musica. "Essere una eccellenza in questo momento storico - afferma il direttore artistico dei Solisti Aquilani Maurizio Cocciolito -  richiede oltre che impegno, studio e talento, anche una grande dedizione e la capacità di interpretare valori nuovi accanto a quelli tradizionali. L'attività artistica di questi ultimi anni testimonia il percorso e i traguardi che il gruppo ha fin qui raggiunto, grazie ad un lavoro di squadra che nella interscambiabilità dei ruoli e nella condivisione degli obiettivi ha la propria forza". 

12 novembre 2016

Un Nuovo Museo della Musica a Palazzo Pisani a Venezia


Venezia avrà un nuovo Museo della Musica oltre a quello già presente presso la chiesa di San Maurizio dedicato a Vivaldi e al periodo barocco: la nuova collezione allestita all'interno delle sale più suntuose di Palazzo Pisani - già sede del Conservatorio "Benedetto Marcello"- verrá inaugurata sabato 19 novembre alle ore 15.30.
Il Nuovo Museo della Musica riporta sotto la giusta luce i preziosi strumenti appartenuti a Benedetto Marcello che finora erano rimasti relegati in alcuni locali angusti e un po' anonimi del palazzo; da sabato saranno esposti al pubblico in quelle sale che in passato facevano parte dell'appartamento nuziale di Alvise Pisani - 114° doge della Repubblica - e della sua nobile famiglia.
Nella nuova collocazione, i preziosi strumenti sono stati distinti nelle aree tematiche dei cordofoni e aerofoni, inoltre sarà possibile ammirare quadri, fotografie, spartiti e cimeli che raccontano la storia del Conservatorio e delle autorevoli presenze che hanno operato al suo interno.
Una curiositá: ai visitatori del Museo sarà anche concessa l’occasione di scoprire la simbologia massonica. Durante i recenti restauri di stucchi e bassorilievi, in una stanza attigua al nuovo museo è stata individuata la struttura di quello che sarebbe stato un "tempio massonico”, ipotesi che potrá essere avallata solo a seguito di studi più approfonditi.
Dopo la cerimonia di inaugurazione, alle ore 17 in Sala Concerti si potrá assistere alla prima esecuzione nei tempi moderni di “Il Nome Glorioso in Terra Santificato in Cielo” di Tomaso Albinoni, una serenata per soprano, alto, tenore e orchestra che verrá interpretata da Giulia Bolcato soprano, Andrea Gavagnin alto, Marco Barbon tenore con l'Orchestra Barocca di docenti e studenti della Scuola di Musica Antica del Conservatorio B. Marcello diretti dal M. Francesco Erle. Il Nuovo Museo della Musica è stato realizzato grazie agli Amici del Conservatorio, al Dott. Bertolotti, al Direttore del Conservatorio il Maestro Franco Rossi e al musicista e storico dell'arte Marco Dolfin che si è occupato della catalogazione e dello studio dei dipinti.

Palazzo Pisani è stato costruito nel 1614 su progetto, presumibilmente, di Jacopo Sansovino e Alvise Pisani. Il palazzo venne poi ampliato aggiungendo un secondo piano verso il Canal Grande con lo scopo di rappresentare la grandezza di una delle famiglie più in vista di Venezia.
Tra il 1897 e il 1921 il Comune di Venezia divenne l’unico proprietario del palazzo. Inizialmente l’edificio fu sede del "Liceo Società Musicale Benedetto Marcello", mentre dal 1940 in poi si trasformò in Conservatorio.

www.conservatoriovenezia.net