Arcus

1 marzo 2017

3Dvarius: il violino 2.0 realizzato con una stampante 3D



La manifestazione Cremona Musica International Exhibitions 2017 tornerá nei padiglioni di Cremona Fiere dal 29 settembre al 1 ottobre per dedicare anche quest'anno un'attenzione particolare, con seminari e corner espositivi, agli strumenti 2.0.
Uno spazio speciale sarà assegnato al primo violino realizzato con una stampante 3D: si chiama 3Dvarius ed è stato ideato dal violinista e ingegnere francese Laurent Bernadac e dalla biologa molecolare Geraldine Puel, ricalcando le forme e proporzioni di un violino Stradivari.
Dopo un percorso di progettazione e perfezionamento durato tre anni, nel 2015 è nato il primo prototipo battezzato col nome di Pauline: non un violino con una cassa armonica di legno, bensì un unico blocco composto di resina traslucente molto solida e resistente, creato grazie alla tecnica della stereolitografia.
Pauline, ora rinominato più tecnicamente 3Dvarius, non é altro che un violino hi-tech dai risultati sonori sorprendenti, uno strumento elettrico dotato di una struttura molto leggera su cui è montato un pick-up.
Laurent Bernadac ha presentato il violino in 3D nella piattaforma YouTube precisando di non avere la pretesa di emulare gli storici liutai: il suo obiettivo era quello di creare uno strumento ispirato dalla forma di un violino Stradivari ma più semplice e moderno perché possa essere al servizio del musicista per compiere un ulteriore passo verso la simbiosi completa fra lo strumento e chi lo usa.
Questi gli obiettivi del processo di realizzazione del violino stampato in 3D: 1) Ottimizzazione della massa, per rendere la struttura leggera e consentire al musicista la più ampia libertà di movimento,
2) Acustica professionale per ottimizzare la propagazione delle onde sonore in relazione al materiale,
3) Sviluppo della meccanica, per assicurare al corpo del violino la corretta rispondenza alla pressione delle corde nel corso delle performance.                                                                                                  
Il modello è in vendita al costo di circa 7000 euro e su richiesta può essere personalizzato a partire da tre opzioni base.

8 febbraio 2017

Studio del violoncello: percorsi divertenti per i primi passi



"PerCorsi di Violoncello" 1°- 2° - 3°

di Giovanna Vivaldi


Casa Editrice Progetti Sonori










È stato pubblicato il terzo volume dell'opera " PerCorsi di Violoncello" a cura della violoncellista e docente Giovanna Vivaldi - Casa Editrice Progetti Sonori - pensato e realizzato per i giovani allievi dai 6 agli 11 anni che per la prima volta si avvicinano allo studio di questo strumento e alle conoscenze di base della teoria musicale.
Le unità didattiche vengono presentate in modo semplice e divertente, tuttavia senza trascurare gli approfondimenti e il rigore tecnico: PerCorsi di Violoncello si può ritenere uno degli studi più completi fra quelli destinati alla giovane utenza in quanto abbina le conoscenze tecniche con la teoria musicale in modo accattivante e colorato, senza trascurare l'aspetto melodico generalmente accantonato, ma fondamentale per la ricerca del piacere del suonare. 
Nel 1° volume, dopo una parte dedicata allo studio delle corde vuote, si affronta, corda per corda, lo studio della mano sinistra partendo dal quarto dito, si prosegue con lo studio di tutte le note in prima posizione fino a giungere allo studio delle prime tre scale maggiori, Do, Sol, Re.
Nel 2° volume, dopo una parte iniziale dedicata al ripasso delle note in prima posizione e all'approfondimento dello studio dell'arco, si affrontano il legato su due corde, applicato alle tonalità maggiori di Do, Sol, Re, Fa, Sib e la prima posizione a mano larga.
Il 3° volume completa lo studio della prima posizione in tutte le sue varianti (posizione avanzata e mezza posizione) applicato alle tonalità maggiori e minori e a nuovi colpi d'arco come lo staccato e l'introduzione alle corde doppie
Ad ogni libro è allegato un CD contenente i brani e le basi degli strumenti di accompagnamento (il pianoforte e il flauto): si rivela un sussidio utile per esercitarsi da soli ma soprattutto per la preparazione di saggi, unendo cosi il piacere del suonare a quello dell'esibizione davanti ai compagni o ai genitori. 
Per chi ne avesse esigenza, è possibile richiedere gratuitamente le partiture degli accompagnamenti pianistici.

www.progettisonori.it

12 gennaio 2017

I Solisti Aquilani e Giovanni Sollima in tournèe nel nord Italia


Il 13 gennaio, al Teatro sociale di Como, prenderá il via la tounèe dei Solisti Aquilani a fianco del violoncellista e compositore Giovanni Sollima a conferma di un sodalizio che risale a novembre 2015 in occasione di un concerto all'interno del progetto Musica per la Cittá. Si è trattato di un evento significativo che trova concretizzazione oggi con una serie di concerti in alcuni importanti teatri d'Italia. Le prossime tappe della tournèe si terranno al Teatro Sociale di Sondrio il 14 gennaio, al Teatro Salieri di Legnago il 16 gennaio, al Teatro Toniolo di Mestre il 17 gennaio e per concludere il 18 gennaio a Teramo.
Il programma prevede i Quattro Scherzi armonici strumentali per quartetto d'archi di Antonio Salieri, il Concerto in la minore per violoncello, archi e continuo RV 420 di Antonio Vivaldi, il Concerto in re minore per violino, violoncello e archi di Gaetano Donizetti (violino solista Daniele Orlando), il Concerto Brandenburghese n.3 in sol maggiore BWV 1048 di Johann Sebastian Bach, il Concerto n.3 in sol maggiore per violoncello e archi G 480 di Luigi Boccherini e un brano dello stesso Sollima “L.B. files” per violoncello, archi e sampler. 
Un inizio d'anno importante, quindi, per la compagine aquilana, una conferma per la loro attivitá caratterizzata da due significativi fattori d'eccellenza: la giovane etá degli strumentisti abbinata ad un'alta professionalità ed un repertorio che abbraccia le più diverse epoche musicali, da quella pre-barocca alla musica contemporanea. Una duttilità artistica e umana che li rende in grado di raccogliere le sfide e di misurarsi con i grandi interpreti della musica. "Essere una eccellenza in questo momento storico - afferma il direttore artistico dei Solisti Aquilani Maurizio Cocciolito -  richiede oltre che impegno, studio e talento, anche una grande dedizione e la capacità di interpretare valori nuovi accanto a quelli tradizionali. L'attività artistica di questi ultimi anni testimonia il percorso e i traguardi che il gruppo ha fin qui raggiunto, grazie ad un lavoro di squadra che nella interscambiabilità dei ruoli e nella condivisione degli obiettivi ha la propria forza".