Arcus

26 settembre 2018

Il 28 settembre parte Cremona Musica 2018: eventi e novità della nuova edizione


Dal 28 al 30 settembre torna Cremona Musica, la più grande fiera al mondo per gli strumenti musicali d’alta qualità, che ogni anno concilia una ricchissima area espositiva con molti eventi dal vivo, portando nella città di Stradivari i migliori produttori di strumenti al mondo, artisti di fama internazionale e tutta la stampa specializzata dedicata alla didattica e all'informazione musicale.

Fra le novità del 2018 spicca l’inaugurazione di un nuovo salone, l’Accordion Show, dedicato alle fisarmoniche, eccellenza dell’artigianato musicale italiano. L’Accordion Show si aggiunge ai quattro saloni che negli ultimi anni hanno caratterizzato la fiera: Mondomusica (archi), Piano Experience (pianoforti acustici), Cremona Winds (fiati) e l’Acoustic Guitar Village (chitarre). Quest’anno inoltre una parte della fiera sarà dedica anche alle performing arts, accogliendo istituzioni come scuole, teatri, etichette discogragiche ed editori.

Nel 2018 Cremona Musica conferma la volontà di puntare su un ricco calendario di eventi, con concerti, masterclass, conferenze, workshop e mostre che rendono Cremona Musica non solo un appuntamento per gli addetti ai lavori, ma un grande festival della musica pensato per tutti, dai musicisti professionisti agli amatori, dai trader ai semplici appassionati.
Il tutto conservando la propria vastissima area espositiva, che anche quest’anno ospita 320 produttori provenienti da tutto il mondo.

Fra i protagonisti più attesi c’è senza dubbio Maxim Vengerov, violinista, violista e direttore d’orchestra considerato fra i più grandi musicisti viventi, protagonista di una masterclass per due promettenti violiniste italiane. Si esibiranno a Mondomusica anche Marat Bisengaliev, che presenterà due innovative soluzioni tecnologiche per musicisti, Yulia Berinskaya, Luca Fanfoni, Rodrigo D’Erasmo e Brad Repp (Duo Baldo), I Musici di Parma, Galimathias e l’Orchestra d’archi dell’Associazione musicale e culturale di Farra d’Isonzo. Il 29 settembre si terrà inoltre una serie di eventi dedicati all’Istituto Monteverdi, con protagonisti i docenti e gli studenti del conservatorio cremonese.

Nomi di eccellenza anche quelli che quest’anno ritireranno il Cremona Musica Award, riconoscimento internazionale istituito nel 2014 e che negli anni ha premiato vere leggende della musica. Nel 2018 ritireranno il premio durante Cremona Musica Valery Gergiev (Categoria esecuzione – direzione d’orchesta), Maxim Vengerov (Categoria esecuzione - archi), Giya Kancheli (Categoria composizione), Hermann Hauser III (Categoria liuteria), Alessandro Baricco (Categoria comunicazione), e il Kuhmo Chamber Music Festival (Categoria progetto).

Durante i tre giorni la fiera ospiterà inoltre presentazioni di libri (con Boris Berman, Sandro Cappelletto, Syusy Blady, Danilo Rossi e Mario Brunello), conferenze e workshop, compreso l’appuntamento fisso con il Digital Space e le ultime tecnologie informatiche legate alla musica.

La fiera sarà preceduta da un concerto al Museo del Violino, il 27 Settembre, organizzato in collaborazione con Czech Trade, con Alvaro Siviero, Edoardo Catemario e Marat Bisengaliev che si esibiranno con strumenti dei più importanti produttori della Repubblica Ceca.

Un programma ricco, che conferma la vocazione di Cremona Musica ad essere non solo un appuntamento fieristico senza uguali nel mondo, ma un vero punto di riferimento per tutti gli amanti della musica: a Cremona Musica la musica si ascolta, si tocca, si legge, e si vive.

9 settembre 2018

Si apre al Teatro La Fenice di Venezia la Stagione 2018-19 dell'Associazione "Musica con le Ali"

Francesca Dego

Sta per iniziare la Stagione di Musica con le Ali al Teatro La Fenice di Venezia: giovedì 20 settembre, alle ore 17, la manifestazione prenderà il via con il concerto inaugurale della violoncellista Erica Piccotti, diciannovenne romana che attualmente frequenta la Kronberg Academy in Germania. 
Erica Piccotti suonerà accompagnata dalla pianista Margherita Santi e dalla violinista Francesca Dego, la prima degli importanti musicisti che hanno deciso di sostenere il  progetto di Musica con le Ali a favore dei migliori giovani talenti italiani; il trio tutto al femminile eseguirà musiche di F. Mendelssohn, E. Ysaye e R. Schumann.

Dopo il concerto, a tutti i partecipanti verrà offerto un brindisi con le musiciste a Palazzo Marin, grazie alla disponibilità di Rossella Serafini.

Erica Piccotti

La stagione, organizzata in collaborazione con il Teatro La Fenice, è interamente dedicata ai migliori giovani talenti italiani affiancati da musicisti già affermati e di grande fama che con la loro partecipazione daranno più valore e prestigio ai concerti.
Nel corso della stagione, composta di 11 appuntamenti, sul palco delle Sale Apollinee si alterneranno 17 giovani talenti che verranno affiancati da grandi nomi della musica come la violinista Francesca Dego, il violoncellista Enrico Bronzi, i pianisti Michele Campanella, la violoncellista Silvia Chiesa, Gloria Campaner,  Itamar Golan e il cornista Martin Owen.
Il prestigioso progetto è stato reso possibile grazie al Teatro La Fenice che ha dimostrato particolari sensibilità e attenzione verso i giovani e il futuro della musica in Italia e soprattutto grazie all’intervento del Sovrintendente Fortunato Ortombina e al Direttore Generale Andrea Erri.

Margherita Santi

Esperienze culturali di livello in uno dei teatri più belli del mondo a costi ragionevoli, questa è la politica adottata dall'Associazione per dare a tutti la possibilità di assistere ai concerti: sono state applicate tariffe particolarmente contenute con ulteriori riduzioni per gli studenti e per i residenti nel Comune e nella Città Metropolitana di Venezia. I biglietti sono in vendita presso le biglietterie di Venezia Unica  o direttamente a teatro.
Se si ha a cuore il futuro della musica e dei giovani musicisti italiani, non si può mancare a Venezia nei prossimi mesi!


Info: Tel. 0238036605 - info@musicaconleali.it




27 agosto 2018

Un thriller musicale fra composizioni misteriose, calcolo combinatorio e intrecci amorosi



"Cadenze d'inganno"


di Alessandro Sbrogiò




Edizioni Diastema

pp. 160 













Nel linguaggio musicale, la "cadenza" è una formula armonico-melodica composta dalla successione di due o più accordi che attribuiscono un senso di conclusione ad una composizione.

Nella cadenza “d’inganno”, rispetto a quella “perfetta”, la naturale aspettativa dell’ascoltatore viene disattesa, il discorso musicale viene prolungato, il senso di sorpresa e di sospensione determinano un aumento d’interesse dovuto alla sensazione di posticipazione della chiusura.

Il romanzo “Cadenze d’inganno”, opera prima del musicista e compositore Alessandro Sbrogiò, si dipana facendo un ricorso sapiente a questo concetto della teoria musicale, conferendo alla lettura un ritmo vivace e fresco, caratterizzato da un susseguirsi di colpi di scena in cui la soluzione sembra apparentemente vicina, ma in realtà viene solo rinviata attraversando evanescenti intrecci amorosi, intrighi esoterici e musiche misteriosamente rinvenute per concludersi in un finale inaspettato e sorprendente che fa riferimento agli eterni legami fra la musica e la matematica, tenendo col fiato sospeso il lettore fino all'ultima pagina.

Protagonisti del brillante thriller musicale, ambientato a Venezia, Parigi e Londra, sono i preziosi spartiti di Venanzio Storioni, un compositore sconosciuto vissuto nel Seicento: si tratta di una serie di “concerti per archi e basso continuo” portati alla luce da Arthur Weller, Direttore dell’Orchestra di Musica Antica di Venezia, che ora si appresta a diffondere grazie ad un tour europeo.

Purtroppo, qualche giorno prima della partenza, un violoncellista dell’orchestra scompare senza lasciare traccia. Viene chiamato a sostituirlo Sauro Parisi, un musicista un po’ impacciato, momentaneamente disoccupato e in crisi a causa di una recente separazione sentimentale.

Il violoncellista giunge a Venezia e, sedotto dall’atmosfera barocca della cittá lagunare e dal mistero artistico che avvolge Venanzio Storioni, si improvvisa lui stesso investigatore per far luce su alcuni omicidi legati al ritrovamento delle composizioni; ma ogni qual volta pare vicino alla soluzione, le vicende deviano inaspettatamente traiettoria, prendendo un’altra direzione.

“Cadenze d’inganno” é un giallo incalzante, meritatamente proclamato vincitore del Premio Letterario “Lorenzo da Ponte” 2017, un concorso letterario dedicato ai romanzi musicali inediti.
Pubblicato dalla Casa Editrice Diastema, si tratta dell’opera prima di Alessandro Sbrogiò, compositore e contrabbassista.

Alessandro Sbrogiò è nato a Catania ma è veneziano d'adozione, si é diplomato in contrabbasso al Conservatorio di Venezia ed é stato uno dei fondatori della Venice Baroque Orchestra e, più tardi, di Magister Espresso Orchestra con cui ha registrato e prodotto il CD di sue composizioni “Banda Vaga”.