Arcus

25 gennaio 2008

Mario Brunello e l'Orchestra d'Archi Italiana: l'arte fra tradizione e sperimentazione


Presso il Centro Culturale Candiani di Mestre il 30 Novembre 2007 ha preso il via il Progetto "Restauro" condotto dal Direttore Artistico Mario Brunello, violoncellista e Direttore dell'Orchestra d'Archi Italiana.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l'Università Ca' Foscari di Venezia e gli "Amici della Musica di Mestre". Quattro appuntamenti in tutto che vedranno accostare brani di compositori del Novecento con composizioni scritte specificatamente per questo progetto.
Nel concerto del 18 Gennaio Mario Brunello e l'Orchestra hanno eseguito composizioni di I. Stravinsky, P. Sculthorpe e "Spasimo" di G. Sollima.
Mario Brunello, che suona un violoncello firmato Maggini appartenuto a Franco Rossi del "Quartetto Italiano", coinvolge il pubblico immergendosi profondamente nell'opera musicale e nel pensiero del compositore con il risultato di un'interpretazione naturale e sentita, sfumata nelle ruvidità, seppur attenta alla tecnica.
M. Brunello ha iniziato gli studi al Conservatorio di Venezia con Adriano Vendramelli e perfezionandosi con Antonio Janigro. Il 1986 è stato un anno di svolta per la sua carriera: vince il primo premio al Concorso Internazionale Ciajkovskij e da quel momento collabora con le più grandi orchestre del mondo, con direttori prestigiosi e con solisti come Gidon Kramer, G. Sollima, Andrea Lucchesini.
Brunello è interessato ad ogni forma musicale ed è un instancabile sperimentatore; molti dei suoi concerti possono considerarsi veri spettacoli che si intrecciano con il teatro e generi musicali diversi: varie nel suo percorso le collaborazioni con attori e musicisti fra i quali Maddalena Crippa, Marco Paolini e Vinicio Capossela.
L'ultimo suo progetto riguarda le Suites di Bach, in cui si avvale dell'ausilio di video-proiezioni ed elettronica e di cui è considerato uno dei migliori interpreti.
Mario Brunello è il più giovane Accademico di Santa Cecilia.
Pur continuando a coltivare la passione per la musica da camera, nel 1994 ha fondato l'Orchestra d'Archi Italiana composta da una ventina di elementi che hanno tratto insegnamento dalle scuole d'arco del Veneto, fra le più prestigiose d'Italia.
M. Brunello ha infuso negli strumentisti la capacità della ricerca di un'interpretazione mai scontata, la cura del timbro e la pienezza del suono, ponendo in secondo piano l'attenzione minuziosa per gli attacchi e i passaggi.
Spesso i loro concerti prevedono un programma che coinvolge il pubblico attraverso la lettura di testi di scrittori, artisti e critici di ogni genere d'arte, introduzioni alla filosofia, alla pittura e a varie forme di cultura.
Il loro repertorio si estende dal '600 ai giorni nostri con programmi che finora hanno stretto collaborazione con grandi artisti come Natalia Gutman, Giuliano Carmignola, Danilo Rossi, Viktoria Mullova, Julius Berger, G. Sollima e molti altri.
L'Orchestra d'Archi Italiana è stata impegnata in importanti tournee all'estero.
Il prossimo appuntamento con l'Orchestra d'Archi Italiana assieme al pianista e compositore Stefano Battaglia sarà il 1 Febbraio, sempre al Centro Candiani di Mestre.
Per informazioni tel 041 2386126


www.orchestradarchitaliana.it

1 commento:

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good