Arcus

15 febbraio 2008

Un G. B. Guadagnini in meno?















E' una notizia da brivido per gli amanti degli strumenti ad arco quella diffusa solo ieri dalla BBC: dopo aver tenuto un concerto a Londra alla Barbican Hall nel periodo di Natale, il virtuoso ed ex fotomodello David Garrett ha avuto un incidente assieme al suo violino G. B. Guadagnini (il liutaio che si definì allievo di Antonio Stradivari), e non con lo Stradivari "San Lorenzo" come erroneamente riportato da qualche testata giornalistica.
Alla fine del concerto il violinista saliva le scale con il suo preziosissimo violino ma scivolava rovinosamente cadendo sopra la custodia. "Quando ho aperto la custodia è apparso ai miei occhi un completo disastro. E' come se avessi perso un amico." ha riferito ai giornalisti della BBC.
Il violino del valore di un milione di dollari risulta gravemente danneggiato e secondo il parere di noti liutai sarà necessario il tempo di un anno per poterlo riparare, ma senza nessuna garanzia di risultato per quanto riguarda il recupero della qualità del timbro e del suono.
In aiuto del violinista senza violino sono giunti i commercianti e restauratori di strumenti ad arco della società J&A Beare di Marylebone che hanno prestato un A. Stradivari del 1718 giunto in volo da Milano in occasione del concerto di San Valentino che si è tenuto ieri a Londra. Ora tre uomini della sicurezza seguiranno passo passo Garrett e il nuovo violino. Verità o manovra pubblicitaria? Non lo sapremo mai...
Un po' di biografia: David Garrett, di origine tedesco-americana, è nato ad Aacken nel 1980. Già a 4 anni, sotto la spinta del padre, si dedica allo studio del violino. A 10 anni si esibisce per la prima volta in pubblico con Gerard Albrecht e l’Orchestra Filarmonica d’Amburgo.
Nel 1992 richiama su di sé l’attenzione del grande violinista Ida Haendel che lo segue nel suo percorso di formazione artistica. Itzhak Perlman, suo insegnante a New York, contribuisce enormemente alla sua formazione musicale e lo porta al diploma alla Julliard School.
Nel frattempo si mantiene gli studi sfilando come modello per Giorgio Armani.
Intraprende una brillantissima carriera che lo vede ospite delle orchestre delle più importanti: Filarmonica di Londra, Filarmonica di Los Angeles, Filarmonica di Israele, Orchestra Nazionale Russa, Orchestra Nazionale di Parigi, Orchestra del Mozarteum di Salisburgo, l’Orchestra da Camera Europea, la Staatskapelle di Dresda, la Rundfunk Sinfonieorchester a Berlino, sotto la direzione di illustri maestri quali Claudio Abbado, Zubin Metha, Giuseppe Sinopoli, Herberth Blomstedt, Charles Dutoit, Eliahu Inbal, Mikhail Pletnev, Leonard Slatkin.
Nel 1999 si esibisce a Berlino con Rafael Fruhbeck de Burgos e l’Orchestra della Radio di Berlino: è un tale successo che viene invitato a suonare nell’Expo 2000 di Hannover.
Molte le sue registrazioni in cd per la Deutsche Grammophon con Abbado e con Pletnev e l’Orchestra Nazionale Russa.

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