Arcus

15 marzo 2008

Pensavo fosse Bach


Pensavo fosse Bach...è questo il titolo dello spettacolo che dopo il grande successo registrato al Teatro Valli di Reggio Emilia condurrà il violoncellista Mario Brunello e Vinicio Capossela il 26 marzo 2008 alle ore 21 a Roma nel prestigioso Parco della Musica (Sala Grande) per l'Accademia di Santa Cecilia. Seconda tappa a Modena venerdì 28 marzo 2008 alle ore 21 presso l'Auditorium Biagi.
La produzione è di Musicamorfosi in collaborazione con Antiruggine.
Lo spettacolo di musica, parole, videoproiezioni e elettronica ideato e progettato da Mario Brunello e Saul Beretta, per la regia di Francesco Frongia, vede come attore principale Mario Brunello e la partecipazione in video di Vinicio Capossela.
Il programma prevede le Suites per Violoncello IV e V di Bach, per violoncello solo elettronica e live electronics.
Con la passione interpretativa e divulgativa che lo contraddistingue Mario Brunello rilegge J.S. Bach tuffandosi nei più segreti meandri di una musica infinitamente geniale e enigmatica.
Chiuso in un cubo di tulle fermo al centro del palco Mario Brunello esegue le composizioni proiettato nelle diverse identità che eseguono le diverse parti.
Uno due tre Mario Brunello registrati si palesano nella sincronicità di audio e video e si alternano con il Mario Brunello in carne e ossa e il suo Maggini del '600, che a due, tre, quattro voci dialoga e canta le voci impossibili nascoste nella fitta scrittura contrappuntistica del genio di Eisenach. Così Mario Brunello torna ad affrontare le Suites per cello solo e rinnova il binomio con Bach in un concerto interamente dedicato al sommo genio.
Nel contempo Vinicio Capossela, ci conduce a suo modo nei segreti di uno spettacolo che unisce musica classica e contemporanea, suoni acustici e digitali, videoproiezioni e live electronics.
Ripetutamente proiettato sulle pareti del cubo di tulle, Capossela intreccia con lo spettatore una conversazione intima e trasognante.
Tra castelli armonici, solitudini artiche e moquette di motel ai cigli delle tangenziali, Capossela dipana un originale percorso di avvicinamento personale e di scoperta della musica del genio.
Un'ora e mezzo di spettacolo che riesce a coinvolgere un pubblico molto vario.
Se ti piacerebbe vedere lo spettacolo a Monza dove ha debuttato nel 2006 scrivi la frase "Pensavo fosse qui!" all'indirizzo info@musicamorfosi.it

www.musicamorfosi.it

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