Arcus

21 luglio 2008

La teoria e la pratica nel vibrato



"Il Vibrato
sul violino e la viola"
di Edoardo Oddone
Editrice Ricordi

euro 7

Qualche mese fa vi ho parlato di Edoardo Oddone - insegnante di violino al Conservatorio di Torino - presentando il suo libro "Anatomia violinistica" che rimanda a letture più approfondite riguardo al fenomeno del 'vibrato'.
Sempre l'edizione Ricordi, nel 2005, ha pubblicato dello stesso autore un compendio sul vibrato applicato al violino e alla viola.
Spinto dall'esigenza di mettere ordine fra le tante teorie che trattano di questa tappa fondamentale dello studio del violino, l'autore affronta in maniera razionale tutti gli aspetti che la riguardano.
Ancora oggi, alcuni Maestri condividono una visione spontaneistica del vibrato, incitando i propri allievi all'apprendimento semplicemente per imitazione; altri invitano a non muovere l'avambraccio, altri ancora a vibrare di polso, di braccio, ecc., creando un po' di confusione attorno a questo movimento in apparenza semplice ma in realtà complesso e affascinante poiché contraddistingue ogni esecutore, rendendolo unico rispetto agli altri.
L'autore tiene a precisare che nessuno possiede il monopolio della verità; ovvero: una volta interiorizzati alcuni meccanismi validi per tutti che sono alla base del fenomeno, ogni esecutore può andare alla ricerca del proprio modo di vibrare, adattandolo al proprio gusto, alla propria personalità, alla propria fisicità.
A tal scopo, dopo aver analizzato il meccanismo del vibrato, espone praticamente alcuni metodi e tecniche da utilizzare per avviare a questo movimento.
Altri capitoli sono dedicati alla "storia del vibrato" e alle mode che hanno caratterizzato le varie epoche della violinistica, all'acustica, al "come" e "quando" utilizzare questa tecnica, all'importanza di avviare l'allievo, già dalle prime lezioni e con semplici esercizi, alla conoscenza sia del vibrato sia delle posizioni più alte.
Un libro, quindi, dedicato anche agli insegnanti affinché possano offrire agli allievi tutte le strumentalità e la possibilità di scelta per esprimere se stessi suonando con il proprio gusto e stile.

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