Arcus

4 novembre 2008

Un'opera da consultare quotidianamente


"Basics"

di Simon Fischer
Rugginenti Editore

pagine 230


41,40 €


In questo sito non poteva mancare la presentazione di "Basics", la più vasta raccolta di studi di cui oggi i violinisti possono disporre, un'opera edita dalla casa editrice milanese Rugginenti.
Basics di Simon Fisher è stato pubblicato per la prima volta nel 1997 a Londra e nel 2000 è stato edito in Italia tradotto da Enzo Porta.
E' una raccolta di 300 esercizi apparsi per la prima volta sulla rivista specializzata "The Strad", dal 1991 in poi, che ha suscitato grande interesse nel settore.
Si tratta di passaggi tecnici adatti a violinisti di ogni livello, dal concertista al principiante, dal momento che alcuni esercizi devono essere affrontati e ripetuti ogni giorno, anche dall'esecutore più raffinato.
Non sempre è possibile risalire all'origine di alcuni di essi in quanto concepiti nel passato e tramandati fino ad oggi anche grazie alla didattica di grandi Maestri come Yehudi Menuhin, mentre altri sono stati creati dallo stesso autore come adattamenti di sistemi tradizionali.
Più che di un metodo specifico, quindi, si tratta di un'opera da consultare quotidianamente, molto utile e comoda perchè gli esercizi, che riguardano tutti gli aspetti tecnici, sono stati scelti e realizzati per raggiungere il miglior risultato nel minor tempo possibile, e riuniti insieme nello stesso volume.
Gli esercizi, sempre accompagnati da moltissime fotografie, sono raccolti nei capitoli dedicati alla produzione del suono, al cambio di posizione, al vibrato e all'intonazione, ai colpi d'arco, alla mano sinistra, al braccio e alla mano destra.
Simon Fischer ha studiato violino a Londra con Yfrah Neaman e a New York con Doroty DeLay; ha una grande esperienza sia d'orchestra che di gruppi da camera, sia di direzione.
Dal 1981 ha tenuto corsi di perfezionamento per le Associazioni di insegnanti di strumenti ad arco europee e americane (E.S.T.A. e A.S.T.A.).
Dal 1981 Simon Fischer è membro del dipartimento archi della Scuola di Musica e Teatro Guildhall di Londra.

2 commenti:

ebalsemin ha detto...

Veramente interessante il tuo blog. Anche se suono il pianoforte e non gli strumenti ad arco mi sono lasciato trasportare da ciò che hai scritto. Se lo permetti vorrei linkare il tuo blog...:)

grazia rondini ha detto...

ti ringrazio... interessante anche il tuo su Venezia e dintorni

ok per il link!