Arcus

11 aprile 2009

La violinista Patricia Kopatchinskaja in concerto con la Verdi

L'Orchestra Verdi e la violinista moldava Patricia Kopatchinskaja saranno i protagonisti di un programma russo diretto da Wayne Marshall nei giorni 16, 17 e 19 aprile presso l'Auditorium di Milano Fondazione Cariplo in Largo Gustav Mahler.
Per l'entrata sono previste riduzioni del 25 % ca. per i Soci dell'Accademia Italiana degli Archi.
Il concerto si aprirà con l’ouverture dell’opera Il Principe Igor, la grande “incompiuta” che tenne occupato il compositore russo Aleksandr Borodin per quindici anni e che venne completata, dopo la sua morte, da Rimskij-Korsakov e Glazunov.
Del compositore, viene proposta anche la Sinfonia n. 2, opera in cui si riassumono le forme classiche e il folclore nazionale cui Borodin, appartenente al “Gruppo dei Cinque”, era particolarmente sensibile e attento.
Aleksandr Borodin, chimico e compositore, scrisse una parte della sua opera Il principe Igor su libretto proprio tra gli anni 1869-1870, per poi riprendere i lavori nel 1874 sino all’anno della morte 1887.
L’opera rimase tuttavia incompiuta e solo grazie agli amici Rimskij-Korsakov e Glazunov, che ne curarono la completa orchestrazione, poté essere rappresentata per la prima volta al teatro Marijinski di San Pietroburgo nel 1890.
Il Concerto in Re maggiore per violino e orchestra op. 35 di Pëtr Il’ic Cajkovskij, scritto nell’arco di poco tempo durante il soggiorno del compositore a Clarens, in Svizzera, nel 1878, fu giudicato ineseguibile dal suo dedicatario, il violinista Leopold Auer.
Infatti, la prima esecuzione ebbe luogo solo nel 1881 e vide al violino Adolf Brodsky, diretto da Hans Richter.
Tratto dominante del Concerto è la scrittura straordinariamente virtuosistica, in particolare dei due movimenti veloci, l’Allegro moderato iniziale e l’Allegro vivacissimo finale, mentre il breve tempo centrale Canzonetta presenta un carattere più lirico e raccolto.
La Sinfonia n. 2 in Si minore di Borodin, quattro movimenti, si ispira a scene di vita del popolo russo durante il Medioevo.
Si dedicò a tempo perso alla composizione tra il 1871 e il 1876; fu scritta negli stessi anni del Principe Igor e nacque di fatto con materiale musicale scritto per l’opera, ma non inserito in essa. Borodin confidò all’amico Vladimir Stasov, grande amico di Musorgskij, di aver concepito la sua sinfonia come una glorificazione dell’antichità russa. La Sinfonia fu eseguita la prima volta a San Pietroburgo nel 1877 ottenendo inizialmente uno scarso successo.
Solo due anni dopo, con la direzione di Rimskij-Korsakov, iniziò a ottenere un vasto consenso.
Patricia Kopatchinskaja è nata in Moldavia, il paese dei vigneti tra la Romania e l’Ucraina. Ambedue i genitori sono musicisti.
Ha studiato violino e composizione a Vienna e Berna; nel 2000 ha vinto l’International Szeryng Competition in Messico e nel 2002 il prestigioso International Credit Suisse Group Young Artist Award.
Durante la stagione 2002/03 ha rappresentato l’Austria nella serie concertistica “Rising Stars”, con debutti a New York e in molte capitali europee.
Ha partecipato a numerosi concorsi internazionali.
Patricia Kopatchinskaja è anche compositrice e non teme la musica contemporanea.
Ha eseguito per la prima volta i nuovi concerti per violino scritti per lei da Johanna Doderer, Otto Zykan, Gerald Resch e Gerd Kühr, Jürg Wittenbach e Fazil Say.
Le hanno dedicato opere Richard Carrick, Violeta Dinescu, Michalis Economu, Ludwig Nussbichler, Ivan Sokolov, Boris Yoffe e molti altri.
Ama anche improvvisare assolo o con altri musicisti (Barry Guy, Charlotte Hug, Mahmoud Turkmani).
Patricia Kopatchinskaja suona un violino Pressenda del 1834 che, secondo la rivisita The STRAD, “è uno strumento dal suono ricco, molto simile alla viola, il che dona al suo modo di suonare un’eccezionale sontuosità di toni”.
Come ambasciatrice dell’associazione “Terre des Hommes”, Patricia Kopatchinskaja si occupa soprattutto di progetti per l’infanzia in Moldavia.
Orari dei concerti:
Giovedì 16 aprile, ore 20.30
Venerdì 17 aprile, ore 20.00
Domenica 19 aprile, ore 16.00

info: 02.83389401/2/3

1 commento:

Andrea ha detto...

Ho asssitito al concerto del 16 ed è stato meraviglioso. Magistrale l'interpretazione della violinista Patricia Kopatchinskaja del Concerto 35 di Cajkovskij.