Arcus

24 giugno 2009

Mario Brunello racconta la sua esperienza sul monte Fuji


Prosegue al Centro Culturale Candiani di Mestre il ciclo di incontri dedicati al cammino, organizzati nell’ambito del Candiani Summer Fest 2009.
Viaggio per racconti, immagini, suoni e metafore che ha come tema conduttore il viaggio presentato e analizzato nei più diversi aspetti.
Giovedì 25 giugno alle ore 18.00, presso l'Auditorium del Centro Culturale, è in programma "Un violoncello italiano sul monte Fuji", incontro con Mario Brunello - classe 1960 - uno dei più grandi violoncellisti di oggi, musicista aperto a esperienze musicali che travalicano gli stretti confini dei generi tradizionalmente codificati, sempre attento ai fermenti della cultura contemporanea.
L'ingresso è libero.
Scalatore, oltre che musicista, il 18 giugno 2007 arriva in cima al monte Fuji, la vetta più alta del Giappone, portando a spalla il suo violoncello, accompagnato da una trentina di altri entusiasti, per i quali ha eseguito due concerti dedicati soprattutto a musiche di Johann Sebastian Bach.
“È stata un esperienza unica nella mia vita di artista - ha detto Brunello - mai avrei pensato che sarei riuscito a suonare il violoncello (di Maggini) ricavato nel 1600 dagli abeti di Paneveggio, sul monte Fuji”.
Oltre a raccontarci la sua esperienza, l’artista ci farà vedere nell’occasione il filmato del suo concerto all'alba, dove suona seduto sulla neve.
Un video girato in quell'occasione:
www.youtube.com/watch?v=8ayWO3TWpGo

Nessun commento: