Arcus

19 giugno 2009

Riforma della scuola: il nuovo Liceo Musicale

Beethoven, di Francesco Jerace, Conservatorio S. Pietro a Maiella di Napoli

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la riforma dei licei.
Si avverte un'esigenza di cambiamento in tutto questo, giacché l'organizzazione dei licei risale alla legge Gentile del 1923.
I Licei saranno sei: artistico, scientifico, classico, linguistico, il nuovo delle 'scienze umane', ma la vera novità, attesa da decenni, è il Liceo Musicale.
Il ministro Moratti, qualche anno fa, aveva fatto alcuni tentativi ma il disegno di legge si era poi arenato.
Fino ad ora, dopo l'indirizzo musicale di alcune scuole medie, c’è stato il vuoto e il desiderio da parte dei ragazzi di poter continuare gli studi musicali è destinato spesso all’abbandono.
L’unica alternativa è l’accesso a scuole private o ai corsi del Conservatorio, che richiede l'impegno parallelo in un altro istituto superiore.
Questo spesso comporta un abbandono degli studi musicali, poiché, quando l’impegno al liceo diventa maggiore, nella previsione di una futura iscrizione all’Università, la scelta di proseguire gli studi liceali è la più spontanea.
Con l'iscrizione a un Liceo Musicale questi ostacoli potrebbero essere superati in quanto il curricolo offrirà sia una preparazione musicale, sia una formazione di tipo liceale.
Ma vediamo quali saranno le caratteristiche del nuovo liceo.
Dalle dichiarazioni del Ministero il Liceo Musicale sarà articolato nelle due sezioni musicale e coreutica (arte della danza).
Inizialmente saranno istituite 40 sezioni musicali e 10 coreutiche (a partire dall'anno scolastico 2010-2011) che potranno essere attivate in collaborazione con i Conservatori e le accademie di danza per le relative materie specifiche.
Delle 32 ore settimanali previste, 10 dovrebbero essere specialistiche: nella sezione musicale le 10 ore saranno equamente suddivise tra Esecuzione e Interpretazione, Teoria e composizione, Storia della Musica e Laboratorio Musica d’insieme; nella sezione coreutica le 10 ore sono ripartite tra Teoria e storia della danza, Tecniche della danza, Laboratorio coreutica.
L’indirizzo musicale potrebbe offrire nuovi sbocchi, diversi dai tradizionali, per esempio nella musica elettronica e digitale, per formare nuove figure richieste dal mondo dei media.
Non sarà del tutto semplice accedere al Liceo Musicale, si dovrà sostenere un esame, una selezione, e pare che al ministero siano giunte già parecchie richieste; insomma si tratterà di un liceo a numero chiuso che escluderà chi non possiede un grande talento.
Quindi forse lo sforzo non è ancora abbastanza, ma questo primo abbozzato tentativo potrebbe, per intanto, costituire un'apertura a nuove strade di sensibilizzazione verso le discipline artistiche.
Direi, piuttosto, che le novità offerte si rivolgono a una fascia d'età troppo alta per chi possiede delle potenzialità artistiche.
Lo studio della musica e il valore formativo della pratica musicale dovrebbero trovare più spazi nella scuola dell'obbligo prima ancora che nei licei; anche se a onor del vero la scuola secondaria di I grado possiede già le sezioni musicali che furono istituite nel 1974, come attività di sperimentazione.
Per non tediarvi ulteriormente, concludo esponendo alcune zone d'ombra della riforma.
Negli anni '80 in Italia nacquero alcuni Licei musicali dai profili piuttosto incerti: alcuni non sono collegati ad un conservatorio e quindi non rilasciano il diploma di conservatorio; altri sono licei accorpati ai conservatori che approfondiscono gli aspetti musicali, però senza attività di preparazione pratica.
E' auspicabile che la nuova istituzione riesca a mettere fine a questa confusione.
Non è, poi, ancora chiaro se le 40 sezioni nasceranno all'interno dei Conservatori già attivi, altrimenti, considerati i pesanti tagli già in atto nella scuola, è lecito chiedersi da quale fonte economica si potrà attingere per il reclutamento degli insegnanti destinati al liceo musicale.
Ed inoltre: con l'istituzione del nuovo liceo non si corre il rischio di abbassare il livello qualitativo sia della formazione globale che di quella musicale?
Sto correndo un po' troppo?
Già, pensandoci bene forse è ancora presto per poter tirare le somme, ai posteri la sentenza...

4 commenti:

Anonimo ha detto...

è un idea bellissima finalmente hanno avuto la stupenda idea di unire la scuola con la musica in modo di poter studiare contemporeneamente le due cose!!!!!!!!!!

Silvia ha detto...

Ma se io sono del 1995 e voglio entrare al liceo musicale che però viene attivato solo dall' anno 2010/2011 c'è la possibilità di andare direttamente nella classe seconda oppure bisogna ripetere l' anno?

Anonimo ha detto...

io vorrei fare il liceo musicale,ma se nn vieni ammesso che fai?

maria grazia ha detto...

in cosa consiste l'esame di ammissione per iscriversi al liceo musicale?