Arcus

14 gennaio 2010

L'improvvisazione e un Quartetto inedito di Antonio Miari a Venezia

Antonio Miari (Belluno 1778 - Landrìs di Sedico 1854)


Antonio Miari, musicista e compositore bellunese che visse per diversi anni a Venezia, fu uno dei pochi autori italiani a scrivere musica da camera all’inizio del XIX secolo, in un periodo storico in cui il genere più praticato era quello del teatro in musica.
Il suo Quartetto in re maggiore "Esaultanza", recentemente riportato alla luce grazie agli studi della musicologa Anna Barina e all'ausilio di tecnologie informatiche applicate alla ricerca musicale, verrà eseguito per la prima volta in tempi moderni dal Quartetto Esultanza sabato 16 gennaio presso la Fondazione Cini di Venezia (isola di S. Giorgio) alle ore 17,30.
L'ingresso è gratuito.
L'esecuzione del Quartetto Esultanza si inserisce in un progetto volto al recupero e alla valorizzazione delle composizioni da Camera di Miari, un repertorio ancora sconosciuto.
Davide Amodio, docente di Quartetto al Conservatorio "Benedetto Marcello" di Venezia, aprirà il concerto-convegno assieme ad altri studiosi per un confronto sul tema dell'improvvisazione come strumento di conoscenza, indispensabile elemento di apprendimento e interpretazione soprattutto per le opere di repertorio storico.
Il Quartetto Esultanza è composto da allievi della classe di Quartetto del Prof. Amodio ed eseguirà la composizione scritta da Miari in occasione del matrimonio del figlio primogenito Felice.
Sulle note di Miari le danzatrici del Centro Elaborazione Danza di Mestre eseguiranno coreografie di Laura Sgaragli mentre l’artista Maurizio Favaretto, professore di Figura al Liceo Artistico di Venezia, ed Edoardo Amodio, studente di pittura all’Accademia di belle arti di Venezia, realizzeranno creazioni pittoriche estemporanee su tela.

Per informazioni: Anna Barina, tel. 349.7549303
Davide Amodio, tel. 340.7648500

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