Arcus

3 agosto 2011

Silvia Chiesa, un violoncello sul Monte Amiata

Credits: Ugo Dalla Porta

Mentre stanno per uscire il cd con i Concerti di Nino Rota (Sony) e quello con musiche di Brahms e Schubert (Decca), questo mese il violoncello di Silvia Chiesa si può ascoltare dal vivo nella suggestiva cornice dell’Amiata Piano Festival.
In programma un ricco repertorio di musica da camera che spazia da Bach a Debussy, da Beethoven a Richard Strauss e Dall’Ongaro.
A dividere il palcoscenico con la violoncellisa milanese saranno, tra gli altri, Alessandro Carbonare, Amanda Favier, Maurizio Baglini e Guido Corti.
Dal 7 al 28 agosto quattro appuntamenti da non perdere, in uno dei luoghi più belli della Toscana.
Milanese di nascita e bolognese per scelta, Silvia Chiesa è la più conosciuta violoncellista italiana sulla scena internazionale.
Dopo gli studi con Filippini, Brunello e Janigro, ha intrapreso una brillante carriera solistica e si esibisce regolarmente in Francia (dove di recente la tv France 3 le ha dedicato una puntata nell’ambito del programma Toute la musique qu' ils aiment), ma anche in Inghilterra, Cina, Usa, Russia e Israele.
Per lei hanno scritto compositori come Azio Corghi, Nicola Campogrande, Aldo Clementi, Michele Dall'Ongaro, Peter Maxwell Davies, Matteo d’Amico e Giovanni Sollima.
Violoncellista del Trio Italiano dal 1997 al 2002, continua a dedicarsi alla musica da camera: in duo con il pianista Maurizio Baglini – suo partner anche nella vita – ed esibendosi anche con interpreti come Mario Brunello, Bruno Canino, Raina Kabaivanska, Andrea Lucchesini e Shlomo Mintz.
E’ in uscita per Sony il suo CD con i due Concerti di Nino Rota – di cui nel 2011 si celebra il centenario della nascita – insieme con l’Orchestra Rai di Torino diretta da Corrado Rovaris.
Suona un violoncello Giovanni Grancino del 1697.
www.silviachiesa.com
www.amiatapianofestival.com
Ufficio Stampa: 335 / 6589256

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