Arcus

26 settembre 2011

A Venezia i luoghi di Baldassare Galuppi in Festival



Il 10 settembre I Virtuosi Italiani, affiancati dal soprano Gemma Bertagnolli, hanno aperto il programma della diciassettesima edizione del Festival Galuppi all'interno della preziosa Sala Superiore della Scuola S. Rocco a Venezia.
Dodici date in tutto fra settembre e ottobre caratterizzate dalla ricercatezza dei luoghi in cui si svolgono i concerti (il Teatro La Fenice ma anche le meno note ma suggestive location come I Giardini di Villa Heriot e l'Isola La Certosa), dalla attenzione nella scelta del repertorio che spazia da Baldassare Galuppi fino a Liszt e Stravinskji ricordati in occasione dei loro anniversari; è proprio questo l'aspetto più originale e apprezzato dal pubblico: l'abbinamento fra riscoperta musicale e riscoperta di luoghi ai più sconosciuti o poco accessibili della città lagunare.
Anche in questa edizione non è stato tralasciato l'aspetto della diffusione per avvicinare il pubblico alla grande musica come conferma il Presidente e Direttore Artistico della manifestazione Alessio Benedettelli: "... Essere riusciti in momenti così difficili a proporre ancora una volta questo Festival, ci fa ben sperare anche per il prossimo futuro.  Il sostegno degli enti istituzionali e di alcuni sponsor ha permesso di allestire una serie di appuntamenti di indubbio interesse, oltre a continuare ad offrire, come ogni anno, alcuni concerti per invito affinché non sia negata a nessuno la possibilità di fruizione."
Il festival Galuppi è nato per volere di un'associazione con lo scopo di valorizzare e divulgare l'opera di Baldassare Galuppi detto il Buranello (Venezia 1706 - Venezia 1785) che, assieme ad Antonio Vivaldi, caratterizzò il Settecento musicale veneziano.
La produzione vastissima e variegata dal punto di vista stilistico rese Baldassare Galuppi uno dei compositori più attivi nell'Italia Settentrionale dell'epoca; divenne maestro di Cappella della Basilica di S. Marco ma fu invitato a prestare la sua opera di compositore anche a Londra e a Pietroburgo presso la corte di Caterina di Russia. 
Per conoscere il programma:

2 commenti:

cooksappe ha detto...

bene! :)

Anonimo ha detto...

Io c'ero e sono rimasta delusa dal livello di preparazione dell'orchestra e dal programma che mi è sembrato come una pizza con tutto dentro.
Poca gloria per questo neo direttore artistico, meglio identificbilie come "mediocre musicista" che spaccia gli autori nel finto intento del recupero e ne fa un business.