Arcus

2 ottobre 2012

Il Museo della Musica e della Liuteria Italiana a Venezia


E' stata una piacevole sorpresa per una veneziana come me scoprire che presso la chiesa sconsacrata di San Maurizio, situata nel campo omonimo, è presente già dal 2002 un Museo permanente della Musica nato per volere dei musicisti dell'orchestra d'archi "Interpreti Veneziani", del M° Artemio Versari che ha messo a disposizione la sua pregiata collezione privata, e di Robert De Pieri, fondatore dell'etichetta discografica Rivo Alto.
La mostra dal titolo "Antonio Vivaldi e il suo tempo" è dedicata all'arte della liuteria italiana del Settecento e fa rivivere strumenti eccezionali come gli Amati, i Guadagnini, i Gofriller per un totale di più di centocinquanta strumenti ad arco; ma anche cetre, arpe, un clavicembalo ed un laboratorio di liuteria attrezzato degli strumenti dell'epoca.
Gli appassionati di liuteria non rimarranno delusi, per chi visita Venezia è una tappa da non perdere, particolarmente adatta alle scolaresche.
Il Museo è aperto tutti i giorni dalle ore 10 alle 19 e, soprattutto, l'ingresso è gratuito.
Gli Interpreti Veneziani non hanno bisogno di molte presentazioni in quanto sin dagli esordi del 1987 hanno rappresentato un punto di riferimento del panorama musicale internazionale affermandosi con un repertorio Barocco, Classico e Moderno che attira un pubblico di 60 000 spettatori l'anno provenienti da tutto il mondo.
Hanno ottenuto importanti riconoscimenti per la partecipazione al Festival di Melbourne, al Festival di Bayreuth, per i concerti al Palazzo Reale di Stoccolma, la partecipazione alla telemaratona in mondovisione al Teatro Kirov per la rinascita del nome della città di San Pietroburgo, il concerto alla Symphony Hall di Osaka in diretta radiofonica per la radio giapponese, i concerti  alla Suntory Hall e Kjoi Hall di Tokyo.
Stati Uniti, Giappone, Canada, America Latina si alternano ogni anno nel loro calendario con concerti nelle sale più prestigiose.
Quest’anno sono stati protagonisti di un tour in America del Sud che ha toccato i teatri principali in Perù, Ecuador, Panama, Costarica, Cile e Argentina, di una tournée in Brasile e una in USA.
Il prossimo anno torneranno in Giappone, Australia e in Canada.

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