Arcus

11 ottobre 2013

La viola romantica di Anna Serova

Il M° Nicola Guerini, Anna Serova e il M° Boris Pigovat

Ed eccoci in compagnia dell'elegantissima Anna Serova al termine del concerto di Verona che ieri l'ha vista protagonista assieme alla sua bella viola di liuteria cremonese contemporanea.
Sotto la direzione del Maestro Nicola Guerini, l'Orchestra della Radio di Zagabria ha accompagnato Anna Serova con un programma interamente russo: l'Ouverture-fantasia Romeo e Giulietta di Cijaikowskj, la Sinfonia n. 5 opera 47 di Shostakovich e la prima mondiale "Il Poema dell'aurora" di Boris Pigovat.

"Poema d'Aurora" di Pigovat, dedicato e pensato per lei, presentato in prima mondiale al Teatro Filarmonico di Verona. Di che opera si tratta?
È definito dal compositore "musica romantica per viola e orchestra sinfonica".
Il compositore si è rifatto alle tecniche compositive romantiche, si sente molta influenza della scuola russa tradizionale. È un pezzo pieno di poesia e fantasia, sono felice sia stato dedicato a me, soprattutto perché nel repertorio tradizionale di viola si avverte sempre una carenza di pezzi romantici rispetto, ad esempio, a quello del violino.

All'interno del CD "Viola Collection" è inserita la "Prima Esecuzione Nei Tempi Moderni" del manoscritto di Giovanni Bottesini riscoperto nella biblioteca statale di Cremona, un ritrovamento che ha fatto parlare anche le cronache...
Ho scoperto che alla Biblioteca Statale di Cremona si trovava un manoscritto della Réverie di Bottesini per viola e piano.
È un pezzo molto bello, breve, che non è stato mai pubblicato né registrato.
Ho deciso di includerlo nel mio CD "Viola Collection" registrato a Cremona con la Viola Amati "La Stauffer 1615".
Il CD è stato dedicato al repertorio virtuosistico-romantico dell'800 e questo pezzo vi si inseriva a pennello. A breve verrà presentato al pubblico.

Insegna viola e musica da camera all'accademia di Alta Formazione "Perosi" di Biella. 
La appassiona trasmettere la sua arte ai giovani allievi?
Certo, insegno da anni e continuo a farlo con amore.
A parte l'insegnamento della tecnica, quello che più mi preme è aiutare l'allievo a far emergere e sviluppare la sua personalità.
È un processo arricchente e stimolante non solo per chi studia ma anche per chi insegna, che rappresenta, a mio parere, la ricerca della bellezza e della perfezione.

Ha spesso messo l'arte a disposizione della beneficenza. Quali progetti ha condiviso?
Alcuni miei progetti discografici hanno partecipato ai progetti umanitari come "End Polio Now" del Rotary International e "Aiutiamoli a Vivere" al favore dei bambini di Cernobyl.
La musica è un mezzo molto potente da non sottovalutare per comunicare e sensibilizzare. È un linguaggio così forte che non ha bisogno di traduzione, che può e deve essere usato per unire.

Oltre, ovviamente, ai contemporanei Azio Corghi e Boris Pigovat che hanno composto per lei, quali sono i suoi compositori classici preferiti?
Mi è difficile dire quale sia il compositore preferito perchè quando si suona un pezzo lo si studia fino al punto di cominciare ad amarlo come fosse un opera creata da te, raggiungi un momento in cui diventa il tuo preferito.
Quand'ero bambina il mio compositore preferito era Grieg, ascoltavo il suo concerto per pianoforte e orchestra più volte al giorno, è stato un caso che iniziai a suonare il violino all'età di 6 anni, e non il piano.

Quale Maestro ha lasciato un'impronta importante nella sua formazione?
Sono stata fortunata nella vita, ho avuto la possibilità di studiare con i migliori insegnanti e ognuno di loro ha avuto un ruolo importante, cominciando dal mio primo insegnante di violino Georgy Mishenko che ha sempre creduto in me, continuando con Vladimir Stopichev del Conservatorio di S.Pietroburgo, e finendo con i grandi maestri con i quali mi sono perfezionata, Bruno Giuranna all'accademia Stauffer di Cremona e Juri Bashmet all'accademia Chigiana di Siena.

I prossimi impegni professionali in agenda...
Sto lavorando ad un progetto discografico per la Naxos, con i quartetti con pianoforte e archi di Brahms a Udine e in Germania con un team da sogno: il violinista Domenico Nordio, il violoncellista Alexander Hülschoff e il pianista Filippo Faes.
Ho in prograamma le première russa, cinese, messicana, brasiliana e croata del "Viola Tango Rock Concerto" di Bengiamin Yusupov, uno show-concerto crossover in cui suono la viola acustica, la viola elettrica e ballo il tango.

Quali altri interessi coltiva al di fuori della musica?
Sono appassionata di Tango argentino, lo ballo da anni, e pratico lo yoga per tenermi in forma.

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