Arcus

14 gennaio 2014

I violini sopravvissuti alla Shoah suoneranno insieme per non dimenticare

Il 27 gennaio, presso l'Auditorium del Parco della Musica di Roma, alle ore 20, per la prima volta in Italia, dodici violini e un violoncello sopravvissuti alla Shoah, ritrovati e restaurati dal liutaio israeliano Amnon Weinstein, suoneranno insieme.
In occasione del sessantanovesimo anniversario della liberazione dei deportati dal lager di Auschwitz, l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane insieme all’Università Ebraica di Gerusalemme e all’Associazione Brain Circle Italia, sotto l’egida della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha organizzato questo evento di grande portata simbolica.
Ci sarà il violino che faceva parte di una delle orchestrine di Auschwitz che accompagnavano i deportati nelle camere a gas, quello che fu gettato da un treno in viaggio verso i lager, e venne raccolto e conservato da un operaio francese; ci saranno i violini dei musicisti ebrei che nel ’36 lasciarono la Germania per andare a formare l’Orchestra Filarmonica della Palestina (poi di Israele) voluta fortemente da Toscanini e Huberman per  salvarli dalla deportazione; i violini decorati con la Magen David (la Stella di David) che accompagnavano i suonatori ambulanti di musica klezmer; quelli che viaggiarono con i rifugiati alla volta degli Stati Uniti e furono nascosti nelle soffitte per dimenticare l’orrore.
Ospiti della serata i violinisti solisti Shlomo Mintz, ebreo e israeliano, Cihat Askin, turco e musulmano, Francesca Dego, Ermir Abeshi e, presenza altamente simbolica, il violoncellista tedesco Alexander  Hülshoff che suonerà il violoncello appartenuto a David Popper, figlio del Cantore del Ghetto di Praga, trucidato dai nazisti il 19 gennaio 1945.
Il Maestro Yoel Levi, Direttore della Symphony Orchestra di Seoul, dirigerà la JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia composta da strumentisti dai 14 ai 21 anni.
Il concerto sarà diffuso in diretta televisiva da Rai 5 e in web streaming in tempo reale.

Programma:
Barber: Adagio for strings,  JuniOrchestra
Bloch: Baal Shem Nigun, Shlomo Mintz e JuniOrchestra
Avinu Malkenu, Cihat Askin e Alexander Huelshoff
De Sarasate: Zigeunerweisen, Francesca Dego e JuniOrchestra
Vivaldi: Concerto per quattro violini, Mintz - Askin - Dego – Abeshi e JuniOrchestra
Beethoven: Violin Concerto Opera 61 1° movimento, Shlomo Mintz e JuniOrchestra
Beethoven: V Sinfonia movimenti 1-3-4 e JuniOrchestra

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. I biglietti possono essere ritirati a partire dal 19 gennaio presso l’infopoint dell’Auditorium.

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