Arcus

4 settembre 2015

Salvatore Accardo presenta i concerti per violino dell'Ottocento






Concerto op.77 in Re maggiore per violino e orchestra

Revisione e diteggiatura di Salvatore Accardo

Riduzione per violino e pianoforte
di Johannes Brahms

Serie: Le revisioni di Salvatore Accardo
Edizioni Curci 

€ 17 (spartito violino + parte solista)





Dopo la pubblicazione dei nove volumi dedicati ai concerti per violino di Mozart, Ciajkovsky e Beethoven, la collaborazione fra Salvatore Accardo e le Edizioni Curci prosegue con la revisione del Concerto n.77 per violino ed orchestra di Brahms. 
Nella prefazione/intervista a cura del musicologo Alberto Cantù, il virtuoso espone i criteri che hanno determinato le scelte della revisione: il lavoro principale, come nei volumi precedenti, è stato quello di risalire, per quanto possibile, ai manoscritti originali, alle fonti, affiancando uno studio approfondito di tutte le partiture pubblicate finora, dalle primissime alle più recenti. 
Si tratta di una riduzione accessibile a musicisti di vario livello ma nello stesso tempo impeccabile e per questo motivo si presta agli studi soprattutto dei pianisti accompagnatori delle classi di violino, nei conservatori e nei corsi di approfondimento.
Per quanto riguarda le articolazioni, i coloriti e le legature, Accardo ha scelto di privilegiare la scrittura del compositore e del suo primo interprete Joseph Joachim, proprio per differenziare questa speciale edizione da varie precedenti pubblicazioni che avevano apportato sostanziali modifiche addirittura alle note.
Nei manoscritti originali la diteggiatura non viene presa in esame anche perchè ogni mano presenta le proprie peculiaritá; nella revisione del Concerto di Brahms, Accardo ha pensato di presentare più di un suggerimento di diteggiatura per facilitare il lavoro di chi vuole modificarla.
Il volume comprende lo spartito di violino e pianoforte più lo spartito della parte solista.
La parte del pianoforte è quella originale di Brahms e viene riportata fedelmente nello spartito. 
I testi sono in lingua italiana e inglese.

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