Arcus

6 dicembre 2015

101 violoncelli invadono Genova per festeggiare Capodanno 2016

Cristiano Palozzi e Giovanni Ricciardi, direttori artistici del Capodanno genovese

Una pacifica invasione di violoncelli renderá magico il Capodanno genovese di quest'anno che è giá stato definito uno dei più bei Capodanni d'Italia: 101 violoncellisti provenienti da ogni parte d'Italia e del mondo, da martedì 29 fino al 31 dicembre, si sposteranno fra le piazze, nel Porto Antico, nei vicoli, nei luoghi simbolo della cittá esibendosi in flash mob, performance, concerti ed altri eventi che coinvolgeranno il pubblico, impegnandosi a diffondere musica a 360 gradi. 
Il repertorio programmato spazia dal Seicento ai giorni nostri, da Bach e Vivaldi a Tom Waits e i Nirvana. Gli ideatori e organizzatori artistici del Capodanno genovese sono Cristiano Palozzi, giá regista e direttore del Genova Film Festival, e il M° Giovanni Ricciardi, violoncellista solista e compositore.
L'evento conclusivo di questo infinito Capodanno si terrá in Piazza Matteotti il 31 dicembre davanti al Palazzo Ducale, punto di riferimento del centro storico genovese, per festeggiare l'arrivo del nuovo anno in modo suggestivo e speciale. Durante la serata il duo composto dai violoncellisti Giovanni Ricciardi e Sandro Laffranchini, accompagnato dalla compagine di violoncelli, si cimenterà nel celebre "Violoncelles, Vibrez!" di Giovanni Sollima, mentre il solista Marco Decimo, primo violoncello ospite della Filarmonica della Scala, farà ascoltare un brano tratto dalla sua trascrizione delle 7 canzoni popolari di Manuel de Falla.
Fra i violoncellisti coinvolti nel Capodanno genovese ci saranno: Michael Flaksman - Didatta e solista, allievo storico di Antonio Janigro; Sandro Laffranchini - Primo violoncello del Teatro alla Scala e solista; Massimo Tannoia - Primo violoncello del Teatro Regio di Parma e dell’Orchestra dell'Opera Italiana; Sergio Patria - già primo violoncello del Teatro Regio di Torino, solista; Riccardo Agosti e Federico Romano, primi violoncelli del Teatro Carlo Felice, Davide Amadio, Filippo Burchietti e Paolo Ognissanti, sempre solisti. Il contagio musicale è giunto sino ad altri strumenti d'eccezione: all'evento sono stati invitati i Primi Contrabbassi della Scala Giuseppe Ettorre e Alessandro Serra e il soprano genovese Lilia Gamberini. Al termine del grande concerto itinerante lungo tre giorni, le varie riprese dei diversi appuntamenti verranno amalgamate per realizzare un film musicale destinato alla promozione della cittá e del territorio genovese. 

La storia di 101 Violoncelli
L'evento iniziale che ha dato il via alla storia delle invasioni pacifiche di 101 violoncelli risale all'11 novembre 1989 con l'indelebile concerto di Mstislav Rostropovich a Berlino: col suo Stradivari il violoncellista si precipitava a suonare davanti ai graffiti del Muro, che intanto crollava, per festeggiare la fine della guerra fredda. A 10 anni dall'evento, Mstislav ha riunito 166 violoncellisti per un concerto organizzato sul palco accanto alla Porta di Brandeburgo e davanti ad un pubblico di 50 mila persone. Poi ci sono stati i 25 anni al Teatro Valle Occupato e il concertone del Primo Maggio 2013 a Roma per commemorare la prima reunion italiana di violoncellisti, un progetto aggregativo che ha dato vita all'ensemble permanente Italian Cello Consort. 

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