Arcus

14 maggio 2017

VivaVivaldi, un evento multimediale pop dedicato al compositore veneziano


Si chiama "VivaVivaldi - the Four Seasons Mistery" la mostra inaugurata ieri, 13 maggio, presso il Museo Diocesano di Venezia, a due passi da San Marco, la prima mostra in Italia che utilizza le nuove tecnologie dell’immagine e del suono per raccontare la storia di un musicista.
"VivaVivaldi" è un modo nuovo di proporre la conoscenza dell’arte e della storia della musica attraverso un allestimento polimediale capace di immergere il visitatore in un’esperienza di efficace impatto emotivo.
Non una mostra tradizionale, quindi, ma un percorso diviso in quattro tappe allestite a partire dal chiostro di Santa Apollonia, il più antico e suggestivo della città e ben conosciuto al prete rosso, per ascoltare della sua vita, della sua musica e delle Quattro Stagioni, il concerto più eseguito al mondo.
Particolarmente coinvolgente lo spettacolo di videomapping finale che attraverso l'uso combinato di 12 proiettori, del suono dolby surround e di alcuni effetti speciali che riproducono le sensazioni dell'ambiente e i profumi delle quattro stagioni, trasporta il visitatore nella Venezia del tempo e nella musica del compositore per una durata di 13 minuti.
La narrazione della vita e dell’opera di Vivaldi può essere ascoltata attraverso le parole del poeta e Direttore Artistico Davide Rondoni, mentre la direzione di produzione artistica e tecnica è a cura di Jean Francois Touillaud e di Gilles Ledos; la consulenza musicale del compositore Cristian Carrara, la consulenza cinematografica è del critico Gianni Canova.
Il tutto sotto la guida di Francesco Bernardi, Presidente di Emotional Experiences, la società ideatrice e produttrice dell’evento, con sede a Bologna. «La cultura – spiega Bernardi, ingegnere con la passione per l'arte e la sua comunicazione – deve parlare a chi ne fruisce. E noi cerchiamo di farlo usando tre parole chiave: storia, semplicità, stupore. VivaVivaldi non è un’alternativa alle mostre d’arte che celebrano le opere originali degli autori. Vuole invece dare all’uomo d’oggi, le ragioni per andare a vedere anche altre mostre o per assistere ad un concerto. Perciò VivaVivaldi è una mostra pop».
"VivaVivaldi" è, quindi, un’esperienza musicale e sensoriale fruibile anche da parte di un pubblico poco avvezzo alla musica classica o ai musei; grazie all'utilizzo di modalità più aderenti alla sensibilità del nostro tempo, può rappresentare anche un'accattivante soluzione per avvicinare i fruitori più piccoli alla storia della musica classica.

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